Il Controllo Numerico consente di controllare in maniera automatica, con ripetibilità e precisione elevata i movimenti di lavoro delle macchine, e questo grazie a un progetto scritto nel linguaggio adeguato.
Il principale vantaggio riguarda, quindi, la possibilità di servirsi di una sola macchina multiscopo, in alternativa alle diverse macchine utensili tradizionali. Le tecniche di prototipazione rapida, ovvero l’allestimento in tempi ridotti del prototipo del pezzo progettato per poter consentire l’esecuzione di test funzionali ed estetici prima della produzione su larga scala, caratterizzano le lavorazioni a controllo numerico.
Le primissime macchine a Controllo Numerico apparvero in Europa a partire dai primi anni ’60; naturalmente negli anni si sono ampiamente evolute, fino all’introduzione del CNC (Computer Numerical Control). Il controllo numerico computerizzato ha aumentato la possibilità di impiego delle macchine, in quanto molte funzioni sono state realizzate attraverso software ovvero programmi di gestione opportunamente sviluppati. Il controllo numerico con computer è costituito infatti da un calcolatore dotato di un microprocessore modificabile, che ha un ruolo fondamentale nel sistema di controllo.