Una macchina CNC è dotata di alcune componenti in più rispetto alla corrispondente macchina manuale:
- gli encoder: forniscono informazioni al computer di bordo in merito al movimento e alla posizione dell’asse su cui sono montati. Alcuni encoder sono assoluti, in quanto riferiscono una misura esatta di posizione, mentre altri sono relativi;
- motori elettrici speciali: addetti al controllo del movimento degli assi;
azionamenti: speciali unità che azionano, alimentano e controllano il movimento dei motori;
- il computer, detto controllo: acquisisce i dati dagli encoder e le istruzioni dall’operatore e dal programma, stabilisce la posizione dell’utensile e ne governa gli spostamenti durante l’esecuzione del programma di lavoro.
Le macchine CNC più avanzate sono dotate di testate inclinabili che ruotano giroscopicamente lungo due assi, per consentire l’inclinazione dell’utensile e portare a termine la realizzazione di figure molto complesse, dalle forme difficilmente ottenibili anche con una lavorazione manuale.
Le macchine CNC moderne sono a circuito chiuso, a catena chiusa o retroazionato, cioè ogni asse è dotato di encoder rotativi che permettono al controllo di conoscere in ogni istante la posizione della testa di lavorazione rispetto al pezzo. L’uso di righe ottiche permette il recupero completo dei giochi della trasmissione, misurando direttamente la posizione dell’asse.